martedì 18 settembre 2012

Memorie di Etna Comics 2012

Non so in quanti ci credessero, ma alla fine Etna Comics è tornata per la seconda edizione.
Io la prima me l'ero persa, senza neanche disperarmi più di tanto in quanto temevo il poi verificatosi assalto dei cosplayer; a conti fatti mi venne detto che non mi era andata poi tanto male perché, se da un lato a quel primo appuntamento apparvero ospiti di prima grandezza come Simone Bianchi, i signori dell'organizzazione (probabilmente per guadagnare il più possibile) avevano pensato bene di non condizionare l'ambiente, con il risultato che il Centro Fieristico "Le Ciminiere" fu trasformato in un'involontaria sauna a tre piani.

Sia come sia, i giorni passano, il 2011 diventa 2012 e si avvicina la data della seconda edizione. In molti casi il secondo è l'anno della verità, anche perché le cazzate combinate il precedente (vedi alla voce "manca l'aria condizionata") non sei più disposto ad accollartele, fatto sta che, a voler essere sinceri, non mi ero granché interessato alla cosa fino a quando nel mio negozio di fumetti di fiducia un mio amico mi comunica che alla fiera ci sarà addirittura David Lloyd.
A quel punto non capisco più niente e da che pensavo di andarci giusto un giorno per dare un'occhiata, decido di abbonarmi all'intero evento.

Quella che segue è una lista niente affatto ragionata di quel convulso fine settimana....

14 Settembre 2012 - Primo giorno

Ore 10:00 - Al botteghino c'è già una discreta folla, io dal canto mio mi metto in fila in attesa che aprano i cancelli, avendo comprato il biglietto tre giorni prima.
Ore 10:43 - Aprono i cancelli(!!!)
Ore 11:10 - Arriva finalmente il mio turno di entrare. Consegno il biglietto e ricevo in cambio un braccialetto di colore nero che sono stato costretto a tenere per tre giorni di fila...
Ore 11:30 - Conferenza di apertura. Antonio Mannino, Alessio Riolo e Emanuele Viettina ci dicono quanto sono stati bravi l'anno scorso e quanto lo saranno quest'anno. A contorno Paolo Cossi, Lucio Parrillo e Vincenzo Salvo.
Ore 12:30 - Incontro con Emanuela Lupacchino. Si parla di Marvel, DC, Peter David e Jiro Taniguchi.
Ore 13:00 - Splendida conferenza di Alessandro Bottero e Gianfranco De Turris sui 60 della collana Urania. Parafrasando Carlo Fruttero secondo il quale un disco volante non sarebbe mai potuto atterrare a Lucca, Bottero ci illustra come oggi giorno potrebbe atterrare a Catania, discutendo insieme a De Turris di come sia cambiato l'atteggiamento di lettori e, soprattutto, editori nei confronti della fantascienza nel corso di questi sessant'anni. Avrei voluto fargli notare che a Catania un disco volante sarebbe stato preso d'assalto dai parcheggiatori abusivi ma ho preferito lasciar perdere...
Ore 13:40 (più o meno) - Panino al carrozzone
Ore 14:17 - Passeggiando tra gli stand incrocio una cosplayer vestita da Lara Croft e ne osservo ammirato lo splendido culo. È inutile che chiedete la foto, tanto non la pubblico...
Ore 14:30 - Ci avviciniamo all'area Live in attesa dell'arrivo di Eduardo Risso e ci soffermiamo a guardarlo lavorare. Così, giusto per goderci lo spettacolo...
Ore 15:00 - Incontro con Alfredo Castelli. Si discute della buonanima di Bonelli, del primo Mac giunto in casa editrice, di Martin Mystère (mai letto...) e di fumetto digitale.
Ore 16:30 - Anteprime Panini Comics con Marco Rizzo e i PagUri (al secolo Emiliano Pagani e Daniele Caluri). Si discute dell'inaspettato successo di Nirvana e delle imminenti novità Marvel Italia, in particolare dell'attesissimo AvX. L'incontro è più volte interrotto dall'annunciatrice che ci importuna con notizie di ascensori guasti e auto in doppia fila. La farsa si taglia col coltello... A conferenza finita il sempre disponibilissimo Marco Rizzo mi dedica una copia di Primo e discute un po' del più e del meno.
Ore 17:15 - Scappo come un forsennato per non far tardi ad un appuntamento di "lavoro"...

Fine del primo giorno.

15 Settembre - Secondo giorno

Ore 10:00 - Fila...
Ore 10:20 - Avendo il braccialetto al polso entro in cavalleria superando le transenne...
Ore 10:35 - Incontro la Contessa che mi intervista (mmeco...) per Radio Zammù (minuto 8), si fa dire chi intervistare e si fa convincere a comprare una copia di Peppino Impastato...
Ore 11:25 - Passeggiando tra gli stand incrocio Alessandro Bottero. Sono tentato di pronunciare il nome di Marco Rizzo giusto per vedere la reazione ma decido di lasciar perdere e continuare la passeggiata.
Ore 12:15 - Pausa panino al solito carrozzone col la succitata Contessa e alcuni spacciatori di anice...
Ore 13:00 - Incontro con David Lloyd. La sala è stracolma. Standing ovation all'ingresso di Lloyd che risponde a domande sulla sua carriera, su "Occupy Wall Street" e sul film di "V for Vendetta". Ci annuncia inoltre il suo nuovo progetto, vale a dire "Aces Weekly" rivista antologica distribuita esclusivamente in digitale per tablet e PC, nel tentativo di metterla in culo all'industria della distribuzione. Il primo numero esce il 30 Settembre. Considerato il sommario non posso non acquistarlo, sorge solo un dubbio: come farò a farmelo autografare? Sempre a proposito di autografi, l'annuncio che Lloyd non intende rispettare il limite proposto di un'ora per accontentare quanti più fan possibili viene accolto dalle comprensibili esclamazioni di giubilo.
Ore 13:52 - Mentre vado a recuperare un calvo all'entrata, incrocio lei: la cosplayer ufficiale (sì insomma, più o meno...) di Daenerys Targaryen, Prima del suo nome, Nata dalla Tempesta, Madre dei Draghi, Khaleesi dei Dothraki.
Ore 14:20 (all'incirca) - Passeggiando svogliatamente tra gli stand, scorgo (tra l'incredulità dei miei amici) David Lloyd di spalle che si gode gli originali di "Modotti" di Ángel de la Calle. Ci avviciniamo estasiati (noi non siamo degni, non siamo deeeegni...) e ci facciamo una foto in sua compagnia. Notiamo che ha già in mano un bicchiere di Nero d'Avola...
Ore 15:21 - Ancora in stato confusionale per l'incontro ravvicinato don David Lloyd ribecchiamo la cospalyer (davvero notevole...) di Daenerys Targaryen. Già che ci siamo, ci facciamo una foto anche con lei...
Ore 15:30 - Ci appropinquiamo in area firme in attesa di David Lloyd. Sul suo tavolo c'è una lista di nomi, un po' come alla posta, gira voce che gli schizzi verranno eseguiti ad estrazione. Nel dubbio inseriamo i nostri nomi, seppur scoraggiati da un membro dello staff che ci dice che quasi sicuramente la lista verrà ignorata. Sia come sia, ci mettiamo in fila...
Ore 16:00 - Il membro dello staff di cui sopra ci comunica che la lista verrà ignorata e che si seguirà la fila che si è formata.
Ore 16:30 - Arriva David Lloyd. Comincia a firmare autografi e realizzare schizzi a tutti i presenti...
Ore 17:30 - La fila comincia a scomporsi ed allargarsi, i soliti furbi cercano di infilarsi dalle posizioni laterali, gli animi si surriscaldano.
Ore 18:00 - La situazione degenera. Un paio di cretini decidono che bisogna ripristinare la lista e cominciano a chiamare nomi. Volano qualche spintone e svariati insulti. Troppo signore per dei porci come noi, David Lloyd continua a stringere mani, firmare autografi e realizzare schizzi. La lista viene distrutta. Dato l'orario inoltrato e la fila che non accenna a diminuire, dallo staff comunicano che, per evitare che qualcuno torni a casa a mani vuote (la fiera chiude alle 20:00), da quel momento in poi David Lloyd non farà più schizzi...
Ore 18:30 - In area firme arriva Eduardo Risso, io sono ancora in fila per Lloyd...
Ore 18:45 - Finalmente è il mio turno. Lloyd mi stringe la mano e si scusa del fatto di non poter realizzare uno schizzo per me. Io gli dico che va benissimo, un paio di suoi autografi faranno di me l'uomo più felice del mondo. Gli stringo nuovamente la mano e lui si raccomanda di supportare il suo nuovo progetto. Noto che durante tutto questo tempo, ha continuato a bere Nero d'Avola come fosse acqua...
Ore 18:50 - Sudatissimo (avrò perso sì e no due chili) mi metto in fila per Eduardo Risso che firma dediche e realizza schizzi confortato dall'esiguità della fila. Non ho fatto i conti con la sua maniacale meticolosità...
Ore 19:20 - Data la stanchezza e l'ora, Risso comunica che eseguirà solo dieci disegni. Indovinate un po' che è il dodicesimo della fila?
Ore 19:50 - Giunto il mio turno, ricavo due dediche, saluto e mi allontano.
Ore 19:55 - Mentre la sempre solerte annunciatrice ci fa presente che la fiera sta per chiudere vedo David Lloyd che raccoglie i pennelli al suo tavolo ormai deserto. Ha continuato imperterrito a firmare fino a 10 minuti prima. Mi avvicino per stringergli la mano, lui si scusa del fatto che non parla italiano e quando gli dico che comunque il mio inglese non fa esattamente pena comincia a parlare di quanto si diverta a venire in Italia e di quanto gli stia piacendo la Sicilia. Nonostante la stanchezza è un fiume in piena e cominciamo a parlare di diversi stili di vita, di politica e mass media, di internet, anarchia e live blogging, di Barack Obama e Mitt Romney, Pier Paolo Pasolini e rivoluzione. La conversazione dura più di mezz'ora, i membri dello staff mi guardano malissimo ma ovviamente non hanno il coraggio di venire a separarci. Alla fine ci stringiamo la mano e ci salutiamo. Torno a casa stanco ma soddisfatto. Non avrò ottenuto il mio schizzo, ma cazzo che serata!!!

Fine del secondo giorno.

16 Settembre - Terzo giorno

Ore 10:00 - Fila. Come prevedibile oggi c'è più casino del solito...
Ore 10:20
- Passeggio tra gli stand in attesa che inizi l'incontro con Eduardo Risso
Ore 11:25 - Risso arriva in area conferenze, scherza sull'esiguità del pubblico (la conferenza sarebbe dovuta essere alle 16:30 ma è stata anticipata di appena 5 ore...) e nell'attesa di cominciare, si fa una foto assieme a me.
Ore 11:30 - Comincia la conferenza. Il pubblico in sala è ancora relativamente poco ma alla fine, grazie all'insistenza dell'annunciatrice, si raccoglie un po' di gente. Si parla delle differenze tra il mercato nord e sud americano, degli sceneggiatori con cui vorrebbe e NON vorrebbe lavorare, di quanto poco sopporti i coloristi statunitensi e di quanto odi i supereroi. Finita la conferenza Risso torna allo stand della 001Edizioni per le dediche.
Ore 12:30 - Con un paio di amici ci avviciniamo allo stand Panini e facciamo quattro chiacchiere con il solito Marco Rizzo il quale ci dà l'inattesa notizia che quest'anno, complice il film sugli Avengers, gli albi americani vendono più dei manga (YEAH!) e che ha addirittura venduto un Thor di Walter Simonson ad una ragazzina di 15 anni (stica!)...
Ore 13:00 - Recupero un ninja disperato e ci facciamo un giro per la mostra. Mentre ci appropinquiamo all'area giapponese, dove è allestita una mostra dedicata a Riyoko Ikeda, incrocio niente popò di meno che i Lego Avengers....
Ore 14:20
- Mi rendo conto di non aver ancora mangiato. Mi avvio al solito carrozzone (e tre..), c'è una fila agghiacciante ma non è che ci sia molta scelta. Il mio intestino sentitamente ringrazia...
Ore 15:30 - Torno alla fiera (!!!). L'incontro con Claudio Chiaverotti è iniziato da un pezzo. Dal momento che non mi piace sedermi a cosa fatte, mi reco al piano di sotto dove, alla conferenza Tunuè, Giovanni Marchese ci parla di "Invito al Massacro".
Ore 16:00 - Finita la conferenza della Tunuè, comincia quella della 001 e Antonio Scuzzarella ci parla dei progetti futuri della casa editrice, lancia strali contro il sistema distributivo italiano e risponde ad un paio di domande.
Ore 16:30 - Mi reco in area firme per incontrare Luigi Siniscalchi, storico disegnatore di Dylan Dog. Come da politica Bonelli, non disegna, ma dedica una stampa da lui realizzata per l'occasione.
Ore 16:50 - Ritirato il mio esemplare, mi metto in fila per Miki Tori. Continuo a non sapere chi cazzo sia ma disegna vignette abbastanza carine ed è anche veloce.
Ore 17:10 - Mentre aspetto che Tori realizzi la mia vignetta, osservo una scena che ha dell'incredibile: un ragazzo chiede a Siniscalchi di realizzare uno schizzo di Groucho e lui, senza battere ciglio, lo realizza.
Ore 17:15 - Visto come vanno le cose, mi rimetto in fila per Siniscalchi. Va bene che non leggo Dylan Dog da anni, ma uno schizzo è sempre uno schizzo... Mentre aspetto pazientemente il mio turno, il tipo dello staff preposto all'area firme (lo stesso del giorno prima) ci chiede di liberare lo spazio attorno al tavolo di fianco a Siniscalchi, poiché alle 18:00 verrà qualcuno a firmare autografi ma non sa dire chi sia. Si sparge sommessamente la voce che possa trattarsi addirittura di David Lloyd...
Ore 17:25 - Giunge il mio turno. Molto cordialmente, Luigi Siniscalchi acconsente alla mia richiesta di realizzare uno schizzo di Dylan e Morgana, suo eterno amore/possibile madre.
Ore 17:30 - È tutto vero! In area live, dopo aver realizzato il disegno per l'asta di beneficenza, David Lloyd si è ritagliato un angolino dal quale realizza disegni estemporanei per uno sparuto numero di fan. Mi metto pazientemente in fila...
Ore 17:55 - Arriva il mio turno. Quasi svengo quando gli stringo la mano. Gli ricordo della nostra conversazione del giorno prima e lui ha la cortesia di dirmi che è stato un piacere anche per lui. Se mente, lo fa davvero bene. Rischio di perdere nuovamente i sensi quando mi consegna il disegno con dedica (CAZZO SÌ!!!) ma mantengo la mia ben nota compostezza, lo saluto e mi allontano...
Ore 18:10 - Scappo via per andare a prendere i miei genitori di ritorno da Terrasini
Ore 19:15 - Torno alla mostra giusto in tempo per vedere la fine dell'asta di beneficenza. Soccorro un mio amico che, essendo riuscito ad aggiudicarsi il disegno di Eduardo Risso, è in preda ad un attacco di panico...
Ore 20:30 - Finisce l'asta. Mi fermo a parlare con alcuni amici e nel frattempo ci dirigiamo verso l'uscita. Ho ancora il mio disegno di V in mano...
Ore 20:50 - Mentre mi dirigo verso la macchina, sento provenire dal palco il casino della gente che aspetta il concerto di Giorgio Vanni. Francamente non me ne frega un cazzo. Direi proprio che è ora di tornare a casa e cenare...

Fine del terzo giorno.

Bilancio del finesettimana? Nettamente positivo!
Cosa ne ho ricavato? Mezz'ora di conversazione con David Lloyd (e scusate se e poco...); la conferma che siamo una manica di porci (vedi secondo giorno...); uno schizzo di V (YEAH!!!), uno di Dylan e Morgana, una vignetta di Miki Tori (chi?) e svariate dediche; qualche litro di sudore, un'invidiabile carica batterica intestinale (per gentile concessione di tre pranzi dal carrozzone) e la curiosità di vedere cosa saranno capaci di combinare nel 2013...



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2 commenti:

  1. Trovare dopo due anni dei commenti del genere al proprio cosplay, riscalda il cuore.
    :) Grazie!

    Daenerys Stormborn :)

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