giovedì 19 aprile 2012

Dico ma scherziamo?

no-win7
Ieri ho comprato un nuovo portatile. ASUS, ovviamente.
Non sto qui ad annoiarvi con dettagli tipo RAM e CPU, tanto lo so che non capireste un cazzo, vi basti sapere che vale ogni euro speso.
D'altronde, dopo la morte per annegamento del mio vecchio ASUS, regalo di laurea e ricordo di giorni migliori, andavo avanti più o meno bene col fisso, che per carità si difende ma è tenuto assieme letteralmente dallo scotch.
Alla fine non ho più potuto procrastinare e ho fatto la follia.
Seguono le solite operazioni di routine, disimballaggio, contemplazione  e annusamento dell'oggetto, prima carica della batteria e, infine, l'accensione.
Ultimato il setup di Windows 7 vengo salutato dal messaggio di sistema dell'utility di ripristino ASUS che mi invita a creare i dischi di riacvvio del sistema, operazione oggigiorno pressoché obbligatoria visto che i signori produttori hanno pensato bene di non includere più il caro vecchio CD o DVD del sistema operativo e il caro vecchio CD di driver e utility varie. Clicco quindi sul tasto "avanti" e mi trovo di fronte ad una finestra recante il seguente messaggio "preparare cinque DVD scrivibili, l'operazione di backup potrebbe richiedere alcuni minuti".
Cinque DVD? 20 GB per masterizzare cosa? E il bello è che a modo loro si tratta pur sempre di un'immagine compressa, visto che al momento l'hard-disk del portatile ha occupati la bellezza di 50 GB, utilizzati si suppone da Windows 7, dai driver e dalle quattro cazzate preinstallate.
E poi la gente si chiede come mai mi affretto a disinstallare Windows ogni qualvolta ho un nuovo computer a disposizione.
Meno male che tra una settimana esce Ubuntu 12.04...


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